Festa della nuova Repubblica 2018

2 Giugno 2018 - Dalle 10 alle 24 balli, cucina etnica, incontri, sport e molto altro


Anche quest’anno, il 2 Giugno si terrà la Festa della Nuova Repubblica.
L’iniziativa, promossa dal Master in Studi Interculturali e dal Progetto ImmaginAfrica dell’Università degli studi di Padova, si svolgerà negli spazi di Strada Facendo, in via Chiesanuova 131 e verrà realizzata con la collaborazione degli Enti che i occupano di accoglienza per richiedenti asilo nel territorio Padovano.
Non potevamo mancare noi di Edeco Onlus, che sosterremo l’iniziativa con 8 progetti che vanno dalla musica allo sport, dall’arte alla cucina, fino all’artigianato.

INTRATTENIMENTO MUSICALE

Il gruppo musicale “Miracle voice of Africa”; diretto dal Maestro Fausto Fusetti, suonerà dal vivo e “unplugged” una selezione di brani full immersion per coinvolgere al ballo i partecipanti di ogni età.

La musica come strumento di fratellanza e integrazione: questo è lo spirito di “Miracle Voice of Africa”, gruppo musicale multietnico composto da richiedenti asilo ospiti dei Cas EDECO di Cavanella Po, Bagnoli e Conetta. Nato nel 2016 come evoluzione del programma di educazione musicale offerto da Fausto Fusetti, noto musicista rovigino, il complesso “Miracle voice of Africa” ha partecipato a numerosi eventi e concerti in tutto il Veneto distinguendosi per il travolgente ritmo ed energia dei suoi musicisti e coristi. Specializzati sia in musica a tema spirituale, sia in rielaborazioni della musica tradizionale africana, Miracle voice of Africa è una esperienza di musica e fratellanza fra popoli, quando le note musicali valicano le barriere della diffidenza e della diversità.

Componenti del gruppo:
1) Efosa Aigbovbiosa (Cavanella)
2)Eliot Ehiosu (Cavanella)
3)Richie Oluwashoto (Cavanella)
4) Duru Petro Emmanuel (Cona)
5) Robinson Chica (Cona)
6) Innocent Awa Nwamaka (Cona)
7) Nweke Chigozie Divine (Cona)
8) Omon Stanley (Bagnoli)
9) Martin Ayodo (Bagnoli)
10) Ekamagule Chuis (Bagnoli)

TORNEO SQUADRE DI CALCIO

La squadra di calcio “EDECO” parteciperà al torneo di calcio organizzato in occasione della manifestazione.

Elenco titolari più riserve:
CADELFA AGANOOR
1) Susso Sarjo (portiere e tecnico)
2) Bojang Ebrima
3) Sillah Morih
4) Till Nicolas
5) Sarjo Kanteh
6) Mohamed Samsidi Dino
7) Seck Pape Ndiaga
8) Seye Ass
9) Maneh Bourama Pitha
10) Sidibe Moussa
11) Kuffour Richard
12) Waly Bamba
SPRAR RONDINE
13) Yaya Toure (portiere paratutto)
CADELFA SANTONINI
14) Marong Abbas
15) Manneh Bakary

ANGOLO ARTISTICO (CUCITO, PITTURA e ORIGAMI)

ESPOSIZIONE E PRODUZIONE DELLE SHOPPER SKA-bags

Essenziale e minimal, colorata e comoda, capiente e smarcata (brand free), la nostra SKA-bag è la rappresentazione multicolore dell’armonia nelle differenze. Nel corso della giornata si potrà assistere alla produzione on the spot di borsette shopper di tela con decorazione artigianale in acrilico personalizzabile. Le borsette sono realizzate dagli ospiti del centro di Cadelfa e dalle donne ospiti del Progetto Rondine SPRAR, guidati dai sarti esperti Hardeep (India), Anabel (Nigeria), Amal (Somalia), Bamba (Senegal) e Basiru (Ghana), il quale arricchirà inoltre lo spazio con l’esposizione di alcune sue preziose creazioni sartoriali.
Le SKA-bags sono dipinte a mano con tecnica mista durante i laboratori pomeridiani di cucito guidati dalla vulcanica stilista creativa Eva Businaro nel CAS EDECO ai piedi del Santo. Le linee di decorazione ad oggi sviluppate comprendono principalmente tre filoni: la “COLLEZIONE EMOZIONI”, la “COLLEZIONE RITRATTI” e la “COLLEZIONE ARTÈ”, dove i contrasti di colori e le forme astratte e geometriche rievocano memorie di tessuti a stampa tradizionali diffusi nei Paesi d’origine dei giovani artisti.
Le SKA-bags possono essere personalizzate al momento e vengono cedute ai passanti con la formula del baratto sociale: in cambio di un piccolo dono simbolico (un gelato offerto, un oggetto portato da casa, un biglietto del cinema, un libro, una piantina, o una offerta libera).

WORKSHOP ORIGAMI

Produzione on the spot di origami. Gli ospiti del centro di Cadelfa guidati dal loro maestro, il cyborg migrante KOKI YAMADA (volontario e antropologo), insegneranno ai partecipanti i segreti della lavorazione artigianale più famosa del Giappone. I bambini e i curiosi di tutte le età sono i benvenuti al tavolo creativo EDECO per imparare piccole magie con la carta.

I giapponesi cominciarono a far conoscere l’origami all’estero grazie a vere e proprie tournée appositamente organizzate. In un primo tempo, in Europa, gli origamisti venivano considerati dei maghi o dei prestigiatori: nessuno aveva mai visto cose del genere prima di allora. Salvo lodevoli eccezioni, come Leonardo da Vinci, Lewis Carroll e pochi altri, almeno fino alla metà del XIX secolo, nessuno aveva mai pensato di piegare la carta per ottenere figure anche molto semplici.

ESPOSIZIONE DIPINTI IN TECNICHE MISTE

Lo stand dell’angolo artistico è impreziosito dall’esposizione delle illustrazioni realizzate degli ospiti del CAS Cadelfa in concorso per il Bando “/e·mò·ti·con/ – illustra l’emozione” promosso dalla associazione “La Piccionaia”.
Considerando che l’arte è un importante mezzo di espressione e la tematica del concorso “Emoticon” si basa sulle emozioni, all’interno del progetto “Le Mongolfiere”, sviluppato dalla Cooperativa EDECO per l’accoglienza dei richiedenti asilo più giovani nel CAS di Padova Cadelfa, gli operatori e animatori sociali Luider e Adelina hanno coinvolto gli ospiti in un progetto artistico e di empowerment alla scoperta delle emozioni, sotto la direzione della Dott.ssa psicologa Osti.

“Abbiamo pensato che fosse un’ottima opportunità: non solo per partecipare a un concorso, ma anche per realizzare un laboratorio d’arte che aiuti i nostri ragazzi a capire cosa significa “L’arte” e come attraverso essa sia possibile esprimere un’opinione, un’idea o un pensiero personale su un tema. Le emozioni sono anche un tema sensibile per loro; per aiutarli a rielaborare ed esprimere non solo le esperienze del passato ma anche i loro sogni futuri. E’ importante per noi fare in modo che loro si sentano liberi di esprimere senza paura di critiche, pregiudizi o stereotipi cosa pensano. L’arte può diventare uno strumento d’integrazione che aiuterà non solo i nostri ragazzi ma anche la società a capire una realtà che è fra noi. Attraverso la mostra possiamo fare conoscere il loro passato, presente e futuro.”
Luider Vasquez Lopez

Da questo laboratorio è derivata la “COLLEZIONE EMOZIONI”, delle coloratissime shopper SKA-bags, cucite e dipinte a mano durante i laboratori di attività integrative, artigianali e ludico-ricreative del CAS Cadelfa.
Pezzi unici, densi di significato, lí dove inter-cultura significa realmente inter-azione con l’alterità e reciproca ri-scoperta di un “sé narrabile” e di un “noi narrante” attraverso l’arte-terapia.

ANGOLO CUCINA

WORKSHOP DI IMPASTO PER PANIFICAZIONE CON PASTA MADRE

Laboratorio di impasto per panificazione con farine speciali e pasta madre. Gli ospiti del Progetto SPRAR Rondine e gli ospiti del centro Cadelfa, capitanati da Mamma Drita, insegneranno ai partecipanti i segreti del pane con farine e lavorazioni di diversa provenienza geografica, dal Medio Oriente ai Balcani passando per Africa, India e Pakistan.
Drita (Kosovo), Adnan (Pakistan) e Hardeep (India) Amal (Somalia) Moussa (Guinea), Maimouna (Senegal) metteranno a disposizione dei visitatori un significativo repertorio di saperi culinari legali alla cultura alimentare che accomuna ogni paese del mondo: la panificazione con fermentazione naturale.
La pasta madre e i sistemi di fermentazione naturale: Acqua Farina e Lievito naturale. Il Licolo (lievito in coltura liquida) è una miscela di acqua e farina colonizzata da microorganismi naturalmente presenti nell’aria. Questa miscela si può conservare per anni. Essa infatti segue questo ciclo: si nutre attraverso il Rinfresco, cresce di volume e si popola di lieviti e batteri lattici (Lievitazione), quindi Collassa e parte un processo di Fermentazione che lo fa inacidire; il ciclo riparte con Rinfresco successivo. La farina, dal latino “Far”, che significa Farro, nasce dalla macinazione di molti cereali, frutti o semi secchi. Oltre alla farina di semola e di frumento, il workshop illustrerà le diverse tipologie di farine e impasti dei vari Paesi rappresentati. La pasta madre utilizzata è stata messa in fermentazione il 26 gennaio del 2011 e da allora è stata rinfrescata con la tecnica purista della “madre” e non della “risulta”.

Per qualsiasi informazione sull’evento vi rimandiamo al Sito ufficiale di Immaginafrica e alla Pagina Facebook dedicata all’edizione 2018.